Ferla

/ Sicilia

Marta De Pascalis e Filippo Vogliazzo

Ferla è un piccolo centro della Val di Noto ricostruito dopo il terremoto del 1693 che rase al suolo gran parte della Sicilia orientale. 

1_Ferla_Le descorzioni architettoniche_© I borghi più belli d'Italia
© I borghi più belli d'Italia
2_Ferla_Le strade del borgo_© I borghi più belli d'Italia
© I borghi più belli d'Italia
3_Ferla_I tetti del borgo_© Comunivirtuosi.org
© Comunivirtuosi.org
4_Ferla_la chiesa_© Comunivirtuosi.org
© Comunivirtuosi.org
7_Ferla_Veduta aerea del borgo_© I borghi più belli d'Italia
© I borghi più belli d'Italia

È così che questa parte dell’isola, ricostruita nelle esuberanti forme del barocco, è diventata un atlante di architetture di valore tale da meritare il titolo di Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Il sottosuolo e le grotte di Ferla sono inoltre ricchi di testimonianze delle civiltà che l’hanno abitata nei secoli – Bizantini, Longobardi, Normanni e forse Arabi. Dall’intricato sistema di abitazioni-grotta, vicoli e stradine è nato il borgo normanno, poi distrutto dal sisma. L’impianto urbanistico settecentesco a croce conservatosi fino ad oggi è costellato di chiese, disposte sul percorso della “via sacra” in un ininterrotto scenario barocco, a sua volta circondato dal panorama di ulivi, carrubi, mandorli, vigne e muretti a secco della campagna iblea. Un patrimonio culturale e ambientale che ha ottenuto il dovuto riconoscimento con l’inclusione tra “I Borghi più belli d’Italia”.

Marta De Pascalis

(Roma, 1987)

Marta De Pascalis è una musicista e sound designer romana che vive e lavora a Berlino. Negli anni il suo interesse si è focalizzato sulla musica elettronica, percorrendo molteplici territori sonori nella sua ricerca. Il suo percorso da solista si muove dalla prima computer music (Quitratue, 2014) alle sintesi analogiche (Anzar, The Tapeworm, 2016; Her Core, The Wormhole, 2018).

Marta De Pascalis. Foto di Miriam Marlene.

Durante la sua ultima sperimentazione in studio e dal vivo ha utilizzato principalmente sintetizzatori e nastri integrati in un sistema di tape-looping, incorporando l’improvvisazione più libera in una trama fatta di ripetizioni di pattern statici e minimali, schegge soniche che s’inseguono lungo vaste, catartiche distanze, remoti rifugi sonori. Il suo prossimo lavoro, dal titolo Sonus Ruinae, a cui ha lavorato tra il WORM Studio di Rotterdam e Standards a Milano, è in uscita per Morphine Records.

Filippo Vogliazzo

(Milano, 1987)

Filippo Vogliazzo è un artista visuale. Dopo gli studi in Pittura e Grafica d’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, nel 2009 si trasferisce a Berlino dove nel corso degli anni affianca alla propria pratica artistica diverse esperienze professionali nelle arti visive che lo porteranno a fondare il proprio studio di stampa d’arte: collabora come esperto di materiali e tecniche di stampa sperimentali con diversi artisti, tra cui lo Studio Tomás Saraceno. La sua ricerca si concentra sul ruolo degli oggetti come componenti essenziali del nostro ambiente, e su come possano influenzare la percezione di noi stessi.

Gli elementi che ci circondano, prodotto di evoluzioni tecnologiche, diventano spesso iper-oggetti: sono frutto di convenzioni sociali e funzioni tradizionali, ma allo stesso tempo riflettono gli schemi autoritari che quotidianamente configurano gli spazi che abitiamo e i nostri comportamenti. Con una pratica interdisciplinare che spazia da indagini sui materiali, sui simboli e sulle forme architettoniche fino a questioni di natura poetica, cerca di esaminare norme prestabilite, modelli comportamentali e la costituzione di spazi sociali, attingendo a diverse aree di studio e proponendo una nuova percezione critica della realtà che metta in discussione le dinamiche, spesso opprimenti, degli elementi sui quali è modellato l'ambiente che ci circonda.

1_Marta De Pascalis_Volumens
Marta De Pascalis live performance al Volumens Festival di Valencia 2019. Foto di Gaia Danese.
2_Marta De Pascalis_Rumur
Marta De Pascalis live performance al Rumur Festival di Brescia 2019. Foto di Massimo Pegurri.
3_Marta De Pascalis_76A
Marta De Pascalis live performance al 76A di Napoli 2018. Foto di Francesco Paolo Albano.
4_Filippo Vogliazzo_A PLEA TO ALL POSSIBLE FUTURES
Filippo Vogliazzo, A PLEA TO ALL POSSIBLE FUTURES, SO THAT EVERY OPTION IS GOING TO BE CONSIDERED, 2019. Resina epossidica, Hydrocal, polvere, sabbia di quarzo, sabbia da acquario, grafite, lacche epossidiche, varnish, 150 × 100 cm. Foto di Dario J. Laganá.
5_Filippo Vogliazzo_White Object
Filippo Vogliazzo, White Object (Il lato di cui non si parla), 2019. Cemento, resina epossidica, gesso, Hydrocal, grafite, acciaio, vernice epossidica, polvere, ombra, 140 × 51 × 7 cm 2019. Foto di Dario J. Laganá.
6_Filippo Vogliazzo_Night Reflection
Filippo Vogliazzo, Night Reflection, 2019. Lacche miste per automobili e barche su alluminio 170 × 125 cm. Foto di Dario J. Laganá.
7_Filippo Vogliazzo_Info Board
Filippo Vogliazzo, Info Board #1 (Can't you see we get mean from living on dreams), 2020. Polistirolo, toppe, puntine da lavagna, vetro, lacche per automobili, acciaio 87,3 × 61,8 × 6 cm. Foto Archivio Filippo Vogliazzo.

L’installazione di Marta De Pascalis e Filippo Vogliazzo per Una boccata d'arte

Glaring Sounds è un progetto che riflette sul rapporto tra memoria collettiva e individuale attraverso il significato e il valore monumentale delle campane.
Per molto tempo il suono delle campane ha ricoperto il compito sociale di regolare le abitudini delle comunità locali, imprimendosi simbolicamente nell’immaginario collettivo. Dopo i due conflitti mondiali, in Europa sono state forgiate campane per celebrare la pace. Con non poca ironia, come risorsa per il bronzo, furono riutilizzati proprio i cannoni degli eserciti, rendendo la campana monumentale un interessante crocevia di significati. La loro vibrazione, dal forte potere mnemonico, riecheggia in momenti collettivi mirando al coinvolgimento individuale.
Dal 2019 Filippo Vogliazzo e Marta De Pascalis lavorano sui meccanismi della memoria generata dal suono, e sulla musica come chiave d’accesso ai ricordi profondi. Il suono è un ponte tra ciò che è reale e ciò che non lo è: pur essendo completamente etereo, proprio come i ricordi, influenza la percezione di noi stessi e di ciò che ci circonda.
Glaring Sounds è una performance, composta da un’installazione e da una partitura musicale sviluppata da registrazioni audio di campane di guerra. Utilizzando riverberi analogici e loop di nastri, il lavoro invita il pubblico a confrontarsi con una melodia in rincorsa, che non si completa mai. La composizione attiva un meccanismo mnemonico: i suoni si diffondono nello spazio rivolgendosi agli individui e alla collettività. Il riverbero generato dalla scultura riecheggia attraverso lo spazio e, come un’immagine del passato, svanisce, lasciando solo il ricordo di sé. Glaring Sounds invoca un momento di sintonizzazione collettiva, atto a riflettere su come la memoria e il suono vibrino attraverso noi, il tempo e lo spazio.

4_De Pascalis Fogliazzo – Ferla © Salvo Alibrio
Marta De Pascalis e Filippo Vogliazzo, Glaring Sounds, 2020, 2 lastre di acciaio, 2 telai di acciaio inossidabile, media player, amplificatore, 2 pre amplificatori, 4 audio exciter, 2 microfoni piezo, cavi, orecchie in resina e in gesso, partitura musicale, dimensioni variabili. Performance del 13 settembre 2020, Chiesa di S. Sebastiano, 96010, Ferla (SR), a cura di Threes Productions. Courtesy gli artisti, Fondazione Elpis e GALLERIA CONTINUA. Foto: Salvo Alibrio
5_De Pascalis Fogliazzo – Ferla © Salvo Alibrio
Marta De Pascalis e Filippo Vogliazzo, Glaring Sounds, 2020, 2 lastre di acciaio, 2 telai di acciaio inossidabile, media player, amplificatore, 2 pre amplificatori, 4 audio exciter, 2 microfoni piezo, cavi, orecchie in resina e in gesso, partitura musicale, dimensioni variabili. Performance del 13 settembre 2020, Chiesa di S. Sebastiano, 96010, Ferla (SR), a cura di Threes Productions. Courtesy gli artisti, Fondazione Elpis e GALLERIA CONTINUA. Foto: Salvo Alibrio
6_De Pascalis Fogliazzo – Ferla © Salvo Alibrio
Marta De Pascalis e Filippo Vogliazzo, Glaring Sounds, 2020, 2 lastre di acciaio, 2 telai di acciaio inossidabile, media player, amplificatore, 2 pre amplificatori, 4 audio exciter, 2 microfoni piezo, cavi, orecchie in resina e in gesso, partitura musicale, dimensioni variabili. Performance del 13 settembre 2020, Chiesa di S. Sebastiano, 96010, Ferla (SR), a cura di Threes Productions. Courtesy gli artisti, Fondazione Elpis e GALLERIA CONTINUA. Foto: Salvo Alibrio
7_De Pascalis Fogliazzo – Ferla © Salvo Alibrio
Marta De Pascalis e Filippo Vogliazzo, Glaring Sounds, 2020, 2 lastre di acciaio, 2 telai di acciaio inossidabile, media player, amplificatore, 2 pre amplificatori, 4 audio exciter, 2 microfoni piezo, cavi, orecchie in resina e in gesso, partitura musicale, dimensioni variabili. Performance del 13 settembre 2020, Chiesa di S. Sebastiano, 96010, Ferla (SR), a cura di Threes Productions. Courtesy gli artisti, Fondazione Elpis e GALLERIA CONTINUA. Foto: Salvo Alibrio
8_De Pascalis Fogliazzo – Ferla © Salvo Alibrio
Marta De Pascalis e Filippo Vogliazzo, Glaring Sounds, 2020, 2 lastre di acciaio, 2 telai di acciaio inossidabile, media player, amplificatore, 2 pre amplificatori, 4 audio exciter, 2 microfoni piezo, cavi, orecchie in resina e in gesso, partitura musicale, dimensioni variabili. Performance del 13 settembre 2020, Chiesa di S. Sebastiano, 96010, Ferla (SR), a cura di Threes Productions. Courtesy gli artisti, Fondazione Elpis e GALLERIA CONTINUA. Foto: Salvo Alibrio
9_De Pascalis Fogliazzo – Ferla © Salvo Alibrio
Marta De Pascalis e Filippo Vogliazzo, Glaring Sounds, 2020, 2 lastre di acciaio, 2 telai di acciaio inossidabile, media player, amplificatore, 2 pre amplificatori, 4 audio exciter, 2 microfoni piezo, cavi, orecchie in resina e in gesso, partitura musicale, dimensioni variabili. Performance del 13 settembre 2020, Chiesa di S. Sebastiano, 96010, Ferla (SR), a cura di Threes Productions. Courtesy gli artisti, Fondazione Elpis e GALLERIA CONTINUA. Foto: Salvo Alibrio
10_De Pascalis Fogliazzo – Ferla © Salvo Alibrio
Marta De Pascalis e Filippo Vogliazzo, Glaring Sounds, 2020, 2 lastre di acciaio, 2 telai di acciaio inossidabile, media player, amplificatore, 2 pre amplificatori, 4 audio exciter, 2 microfoni piezo, cavi, orecchie in resina e in gesso, partitura musicale, dimensioni variabili. Performance del 13 settembre 2020, Chiesa di S. Sebastiano, 96010, Ferla (SR), a cura di Threes Productions. Courtesy gli artisti, Fondazione Elpis e GALLERIA CONTINUA. Foto: Salvo Alibrio
13_De Pascalis Fogliazzo – Ferla © Salvo Alibrio
Marta De Pascalis e Filippo Vogliazzo, Glaring Sounds, 2020, 2 lastre di acciaio, 2 telai di acciaio inossidabile, media player, amplificatore, 2 pre amplificatori, 4 audio exciter, 2 microfoni piezo, cavi, orecchie in resina e in gesso, partitura musicale, dimensioni variabili. Chiesa di S. Sebastiano, 96010, Ferla (SR), a cura di Threes Productions. Courtesy gli artisti, Fondazione Elpis e GALLERIA CONTINUA. Foto: Salvo Alibrio
14_De Pascalis Fogliazzo – Ferla © Salvo Alibrio
Marta De Pascalis e Filippo Vogliazzo, Glaring Sounds, 2020, 2 lastre di acciaio, 2 telai di acciaio inossidabile, media player, amplificatore, 2 pre amplificatori, 4 audio exciter, 2 microfoni piezo, cavi, orecchie in resina e in gesso, partitura musicale, dimensioni variabili. Chiesa di S. Sebastiano, 96010, Ferla (SR), a cura di Threes Productions. Courtesy gli artisti, Fondazione Elpis e GALLERIA CONTINUA. Foto: Salvo Alibrio

Marta De Pascalis e Filippo Vogliazzo

Glaring Sounds

2020, 2 lastre di acciaio, 2 telai di acciaio inossidabile, media player, amplificatore, 2 pre amplificatori, 4 audio exciter, 2 microfoni piezo, cavi, orecchie in resina e in gesso, partitura musicale, dimensioni variabili.

A cura di Threes Productions

/ Inaugurazione
  • 13 settembre 2020
  • h. 19

L’evento di inaugurazione non necessita la prenotazione.

/ Luogo

Per la durata della manifestazione, fino al 30 settembre, per prenotare e concordare l’orario di visita contattare il Comune di Ferla
Ufficio Affari Istituzionali 338 657 3803 / 0931 870136 / affari.istituzionali@comune.ferla.sr.it