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Massimo Uberti

Brescia (1966)

Massimo Uberti a Grizzana Morandi. Ph. Gionata Possenti.

Esordisce agli inizi degli anni Novanta nello Spazio di Lazzaro Palazzi a Milano, dove affina un linguaggio in cui luce, spazio e superficie sono gli elementi centrali nel suo lavoro: da sempre disegna nello spazio con la luce. Negli ultimi dieci anni è stato invitato a intervenire nel paesaggio urbano e non, sviluppando un preciso linguaggio d’arte pubblica che l’artista ama definire “per abitanti poetici”. “Montovolo è un luogo per abitanti poetici”.

“Montovolo è un luogo per abitanti poetici.”

la mostra

“Cinque” e “Dodici foglie”

a cura di Elisabetta Negroni

Cinque” è una scultura luminosa che riprende il simbolo a cinque cerchi del santuario di Montovolo. La sua apparente semplicità, come tutti i simboli, invita ad approfondirne la storia per svelarne i significati. Posta sul punto più alto di Montovolo, “Cinque” evoca la rappresentazione dell’uomo universale e la congiunzione fra uomo e natura: cinque cerchi nel cielo richiamano l’infinito. Visibile da lontano di giorno e di notte, grazie alle luci al neon, l’opera vuole essere un omaggio al suo mistero e alle sue verità nascoste con l’intento di affascinare senza risolvere, lasciando intatta la sua tensione e la sua magia.
A Montovolo, proprio in corrispondenza del belvedere del Salto di Santa Caterina, sorge il monumento in ricordo delle vittime della strage del Salvemini (Casalecchio di Reno, 6 dicembre 1990) realizzato dai progettisti Mario Ciammitti e Laila Francisconi.

“Dodici foglie” nasce dalla volontà dell’artista Massimo Uberti di rendere omaggio alle dodici giovani vittime nel trentesimo anniversario della strage. L’artista ricopre con la tecnica della foglia d’oro il lato superiore dei dodici volumi in pietra, impreziosendo e ravvivando il ricordo.

il borgo

Grizzana Morandi, Emilia-Romagna

44°14’38.1″N 11°08’15.2″E

Il borgo di Grizzana Morandi. Courtesy: il comune di Grizzana Morandi.

Nel cuore dell’Appennino bolognese, incastonato tra le valli del Reno e del Setta, sorge il Comune di Grizzana Morandi. Uno dei più grandi artisti del Novecento, Giorgio Morandi, trovò qui ispirazione per alcuni dei suoi più celebri capolavori. In omaggio al Maestro che lo definì “il più bel paesaggio del mondo”, Grizzana ha scelto di legare permanentemente il proprio nome a quello dell’artista. Qui oggi sorge la sua Casa Museo, dove i Fienili del Campiaro ospitano il Museo dei suoi allievi.
Racchiuso tra il il Parco di Montovolo e il Parco storico di Monte Sole, tristemente noto per gli eccidi del ‘44, il paesaggio è costellato di nuclei medievali, tra cui lo splendido borgo La Scola che, con la sua struttura tipicamente difensiva, custodisce i segreti di un passato impresso nella pietra. A oltre 900 metri di altitudine si erge Montovolo, dal quale è possibile ammirare un magnifico panorama sulla Valle del Reno. Qui sorge il Santuario di Santa Maria della Consolazione, interessante esempio del romanico in Appennino.

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