Adelita Husni-Bey

Milano (1985)

Adelita Husni-Bey. Ph. Andrea Artemisio.

Realizzerà un intervento in situ nel borgo di Radicondoli, in Toscana. Artista e pedagoga influenzata dall’anarco-collettivismo, il teatro, la giurisprudenza e gli studi urbani, ha organizzato workshop, pubblicazioni, trasmissioni radiofoniche, archivi e opere focalizzate sull’uso di modelli pedagogici non competitivi, attraverso i sistemi dell’arte contemporanea. Insegna al Copper Union di New York; nel 2017 rappresenta l’Italia alla 57. Biennale di Venezia. Tra le sue mostre più recenti: Maktspill, Bergen Kunsthall, 2020 e Chiron, New Museum, New York, 2019. Il suo collaboratore Elpis è Martina Marolda.

«Il teatro musicale di oggi deve essere consapevole del suo patrimonio genetico, del fatto che un teatro d’opera è un sacrosanto e irrinunciabile museo e che ci sono tutte le condizioni, oggi, per costruire un futuro diverso e migliore e per formare un pubblico più consapevole e interessante, cioè un pubblico di ascoltatori e non di consumatori di musica». Luciano Berio da Cronaca del Luogo, 1999.

la mostra

Cronaca del luogo e del tempo ripetuto

a cura di Martina Marolda

Cronaca del Luogo e del Tempo Ripetuto è un’installazione sonora diffusa nel borgo di Radicondoli che si riferisce all’andamento ciclico delle pandemie: tema centrale del lavoro svolto dall’artista, insieme ad OCRA, giovane Orchestra da Camera di Radicondoli.
Il titolo è in parte un omaggio a Luciano Berio, compositore sperimentale che visse a Radicondoli, per coincidenza, proprio nella casa dove l’artista Adelita Husni-Bey ha soggiornato durante il suo periodo di residenza per la produzione dell’opera.
Prendendo spunto da esercizi di pedagogia sonora ideati dalla Scratch Orchestra, Anna Halprin, UltraRed e Pauline Oliveros, l’artista ha guidato OCRA nella produzione di partiture sperimentali che riflettono il vissuto personale dei musicisti, attraverso una serie di improvvisazioni svoltesi senza conduttore. L’orchestra ha suonato immagini, rielaborando attraverso i propri strumenti, cronache e narrazioni sulla peste che ha colpito la Val d’Elsa negli anni 1630-1633 e sull’esperienza più recente del lockdown.
L’azione musicale, come potrebbe essere definita da Berio, si avvale delle voci dell’associazione teatrale Rabèl per l’interpretazione di decreti e ordinanze dal carattere giuridico. Queste si intrecciano alle riflessioni dei componenti di OCRA sulle pandemie e sulla loro capacità di enfatizzare rapporti di potere sociali preesistenti.

il borgo

Radicondoli, Toscana

43°15’29.4″N 11°02’43.5″E

Il borgo di Radicondoli. Courtesy: il comune di Radicondili. Ph. Tiziano Pieroni.

Radicondoli è un borgo di 937 abitanti nella provincia di Siena, da cui dista 44km, in Toscana.
Nel corso del XIV sec. è stato un importante centro dell’artigianato tessile dello Stato Senese grazie alla lavorazione della lana. Il centro monumentale è la Collegiata dei Santi Simone e Giuda, costruita sui resti di un’antica pieve romanica. Il Radicondoli Festival nasce nel 1986, si tiene tutti gli anni, tra luglio ed agosto, e da sempre intreccia i fili del teatro colto e popolare.

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