Francesco Cavaliere

Piombino (1986)

Una Boccata d’Arte 2021, Francesco Cavaliere, La Lince D’Ombra e Pietra Sponga, Vallo di Nera (PG), Umbria. Courtesy: Fondazione Elpis e Galleria Continua. Ph. Daniele Mattioli.

Lavorerà nel borgo di Vallo di Nera, in Umbria. Scrive racconti sonori e composizioni musicali, spesso in relazione con elementi installativi e scenografici. Le sue opere animano lo spettatore in un viaggio immaginativo popolato da presenze effimere,  fenomeni generati dal vetro, minerali e voci registrate con tecnologie  analogiche. I suoi lavori sono stati presentati alla Triennale Teatro di Milano, HAU 2 di Berlino, BOZAR di Bruxelles, Issues Project Room a New York, MOT Museum of Contemporary Art di Tokyo, tra gli altri. Per maggiori info: www.francesco-cavaliere.com/
A cura di Threes Productions.
Il suo collaboratore Elpis è Chiara Ryan Izzo.

«La Lince D’Ombra e Pietra Sponga è un racconto di ispirazione mitologica e cavalleresca, con elementi contemporanei e surreali, tipici dei racconti di Vallo di Nera, le cosiddette vallanate. Una favola che si ancora alle credenze e alle passioni del territorio, le sue conformazioni geologiche e religiose. Parte del testo verrà riportato sul drappo esposto alla Torre di Guardia. L’intera storia, che trae ispirazione dalle avventure pastorali della transumanza tra i monti sibillini, sarà letta ad alta voce dalla Torre. Un libretto contenente la sua stesura completa, sarà donato a La Casa dei Racconti di Vallo di Nera».

la mostra

La Lince D’Ombra e Pietra Sponga

a cura di Chiara Ryan Izzo

Vallo di Nera è un paese ai piedi del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, l’incantato Lago di Pilato e la Grotta della Sibilla, un «castello della valle» sul poggio lambito del fiume Nera, crocevia di scambi importanti, di viaggiatori e di pellegrini.
Un luogo di passaggio sospeso, fuori dal tempo, le case di pietra aggrappate l’una all’altra, custode delle storie di viaggi epici di cui, ancora oggi, questo luogo rileva le tracce.
Dalla Torre di Guardia, a pochi metri dalla Casa dei Racconti Ecomuseo della Dorsale Appenninica Umbra, Francesco Cavaliere ci canterà una storia fantastica che trae ispirazione dai romanzi cavallereschi, che tanto hanno segnato questi luoghi, e dalle vite dei pastori che raccontavano la transumanza in versi.
Come traccia del passaggio di Cavaliere, un segno alla finestra della Torre di Guardia: un drappo contemporaneo, quasi venisse da un altro mondo, sospeso perché tutti possano leggerne l’avventura.
A fine settembre, tempo di ritorno alla valle della transumanza, tolto il drappo, rimane un piccolo libro come segno donato alla Casa dei Racconti di Vallo di Nera, luogo depositario della tradizione orale dell’intera comunità.

Accesso libero.

il borgo

Vallo di Nera, Umbria

42°45’18.4″N 12°51’53.1″E

Una Boccata d’Arte 2021, Francesco Cavaliere, La Lince D’Ombra e Pietra Sponga. Veduta panoramica di Vallo di Nera (PG), Umbria. Courtesy: Fondazione Elpis e Galleria Continua. Ph. Daniele Mattioli.

Vallo di Nera è un borgo di 373 abitanti nella provincia di Perugia, da cui dista 40 km, in Umbria. Uno tra i Borghi più Belli d’Italia, Bandiera arancione del Touring, Comune amico delle api, Città del tartufo e Terra di racconti, per avere un’idea della ricchezza di Vallo basterà visitare le sue numerose chiese e i pregevoli dipinti conservati all’interno. Il suo aspetto monumentale è caratterizzato da un’architettura medievale iniziata nel 1200: le case in pietra si affacciano su scorci panoramici che mostrano la rigogliosa natura del paesaggio circostante: boschi, pascoli, campi coltivati e le acque del fiume Nera.

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Si ringraziano:
Agnese Benedetti, Laura Luparini, Denis Rotondaro, Niccolò Tramontana, Emanuele De Donno, Augusto Lucidi, Valentina Ceccucci.

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